Ragionare per stagioni

Spero tu abbia passato una buona estate. Io ho terminato il mio libro, ed è per questo che non ho scritto nulla nel corso dell’ultimo mese. Con questo libro si chiude una stagione. Quella di Vivere Intenzionalmente inteso come progetto. Negli ultimi due anni ho speso molto dietro al progetto di questo blog. Oltre a un percorso personale, è stato un master di content marketing e blogging. Ma anche e soprattutto un fantastico viaggio che mi ha permesso di incontrare persone splendide come te. Ora mi voglio godere il libro, e voglio concentrarmi sul mettere in pratica quotidianamente i life hack che ho elaborato.

Le prossime stagioni della mia vita sono e saranno figlie di vivere intenzionalmente. Può darsi che sposti i contenuti de blog sul mio sito perdonale, può darsi che no e che ne faccio uno nuovo — ma togliere è sempre meglio che aggiungere, quindi… Oppure potrebbe anche rimanere tutto così com’è. Non lo so, l’unica cosa che so è che continuerò a scrivere, concentrandomi però su un solo tema per periodo di tempo predefiniti. Voglio provare a ragionare per stagioni, con ogni stagione che per sua stessa natura dovrà concludersi con un qualcosa che segni il suo passaggio.

Nelle prossime stagioni voglio occuparmi di alcuni temi che ho toccato marginalmente durante la scrittura di questo blog, cercando di approfondirne alcuni.

  • meditazione e mindfulness
  • tempo (ho già scritto la bozza di un libro su questa questione)
  • zen
  • mind hacking
  • minimalismo digitale / tecnologico
  • ikigai e passioni.

Voglio andare un po’ più a fondo in queste questioni. Una alla volta. Mi pare il modo migliore per realizzare i miei progetti. Certo, la fregatura è che ogni stagione ne esclude un’altra, ma cambiamo così tanto nel corso della nostra vita che tanto vale affrontare le stagioni una alla volta.

Qual è il vantaggio di ragionare per stagioni? Ecco alcuni appunti:

  • scegliendo una cosa sola, sei portato a escludere tutto quanto non sia pertinente, consapevole che la sua stagione prima o poi arriverà;
  • ragionare per stagioni ti costringe a ragionare su ciò che è davvero importante, ti porta a chiederti quale sia quell’unica cosa a cui ti dedicheresti se potessi dedicarti solo a una cosa;
  • tutto quanto non appartiene alla stagione in corso ha tempo per maturare, e forse con questo tempo a disposizione finirò con il dimenticarmelo, lasciando spazio a ciò che davvero è importante per me;
  • rimandando al futuro il tempo per un dato tema, guadagno il tempo per poterci ragionare sopra e preparami a dedicarmi a esso.

Prima di salutari ti lascio con una sfida. Prenditi queste ultime settimane d’estate per pensare a una cosa. Una sola. Un’ossessione. Una passione. Un progetto. Se potessi dedicare l’autunno solo a una cosa, quale sarebbe questa cosa? E perché è così importante per te?

Io ancora non lo so a cosa voglio dedicarmi la prossima stagione, ma più ci penso più i temi si restringono a due soli: la meditazione e il tempo. Nei prossimi tre mesi voglio riflettere a fondo su uno di questi due temi, e alla fine pubblicare un ebook o un corso con quello che ne viene fuori.

E tu, di che ti occuperai?

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  1. 1. Gestire in modo militaresco il calendario
  2. 2. Individuare e programmare le priorità
  3. 3. Dire di no a ciò che ti ruba tempo (e farti rispettare)

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