Minimalismo digitale: manuale di sopravvivenza per chi vorrebbe cancellarsi da Facebook

Cancellarsi da Facebook è possibile, ma – siamo sinceri – può rivelarsi un po’ castrante. Specie se, come nel mio caso, con i social network anche ci lavori. Per questo ho deciso di raccogliere in un unico articolo alcune pratiche per rendere Facebook minimalista.

A me infatti che tocchi a un algoritmo determinare quello che ci interessa e che vogliamo leggere quando accediamo al social network proprio non va giù. O meglio, quello che non mi va giù è che quell’algoritmo scelga i post da mostrarmi con l’unico obiettivo di tenermi dentro a Facebook il più a lungo possibile, farmici tornare quanto prima e farmi interagire con i messaggi pubblicitari. Dunque, ecco come rendere Facebook qualcosa a misura di essere umano.

1. Rimuovere le notifiche


Nella Sfida di Vivere Intenzionalmente c’è un giorno dedicato alla questione notifiche. Le notifiche, quelle che ci arrivano sul sito come quelle push del telefonino, sono uno strumento con cui ogni social network e ogni app cerca di riportarci dentro quando finalmente ce ne siamo andati. Tieni a mente che Facebook è costruito perché tu, una volta entrato, resti dentro il più a lungo possible, e una volta che te ne sei andato tu senta l’esigenza di tornare dentro il prima possibile.

CI sono quattro tipi di notifiche da disinnescare, e il punto di partenza è impostazioni –> notifiche, un menu nascosto nella frecciata in alto a destra nel tuo profilo su desktop.


Qui puoi gestire le notifiche su Facebook, email, telefono e sms. È consigliabile passare in rassegna tutte le infinite voci di questi quattro menu, perché Facebook è capace di notificarti la qualunque pur di destare il tuo interesse. E se anche non ci riesce, il semplice interagire con una notifica ti ruba del tempo con l’unico risultato che poi dici “non ho tempo” per quelle cose che in realtà sono importanti per te e che se non avessi perso tempo su Facebook infinite volte ogni giorno magari saresti riuscito a fare.


2. Eliminare l’app dal telefono

Facebook funziona benissimo anche da Safari e Chrome. Non c’è bisogno di avere l’app nativa a meno che tu non voglia creare una diretta Facebook. Inoltre, l’app di Facebook è una di quelle che maggiormente consumano la batteria del tuo smartphone, e siccome qualche notifica l’hai mantenuta, l’app è lo strumento con cui Facebook ti recapita tutte le notifiche una alla volta.

Se invece scegliessi di usare Facebook solo via web quello che succederebbe sarebbe che:
1. non apriresti sempre Facebook appena prendi in mano il tuo smartphone, utilizzandolo quindi per quello che hai davvero in mente, ed è quindi importante, anziché consultare Facebook per rispondere all’ultima GIF postata da un simpatico semi-sconosciuto;
2. processeresti tutte le notifiche insieme, ignorando quelle meno interessanti per privilegiare quelle che ti interessano davvero, perché quando ti trovi davanti a tante notifiche le scorri alla svelta in cerca di quelle che ti interessano davvero.

3. Le app da tenere sullo smartphone

Facebook non è un mostro, o meglio lo è, ma ogni tanto ci fa anche del bene. È il caso di Messenger e Groups, due strumenti che puoi utilizzare sia via web che sul tuo smartphone. Facebook è decisamente più interessante e personalizzato se decidi di iscriverti a gruppi che trattano argomenti di tuo interesse e accedi al social per consultare questi anziché affidarti alla timeline gestita dall’algoritmo di Facebook – che, ti ricordo, è costruita per mostrarti cose che ti tengano dentro a Facebook, ti facciano cliccare su pubblicità di aziende che vogliono la tua attenzione e il tuo tempo per scucirti del soldi, senza offrirti nulla in cambio, e ti portino a interagire con gli altri membri, così da limitare la tua relazione con essi al di fuori del network.

4. Modificare la sezione notizie


In alto a sinistra, di fianco a Notizie, ci sono tre puntini. Cliccaci sopra e poi scegli modifica preferenze per identificare le persone di cui vuoi vedere le notifiche prima degli altri, e quelle da cui non vuoi essere disturbato. Ignora pure le altre opzioni.

5. Sfruttare le liste


Nella colonna di sinistra, nel menù Esplora, c’è una voce Lista Amici. Qui puoi creare delle liste di persone che vuoi seguire, come per esempio una lista di persone a cui sei interessato per lavoro. Ogni volta che aggiungi un’amico/a su Facebook, puoi scegliere in quale lista inserirlo/a:

  • amici, impostazione predefinita;
  • amici più stretti, quelli di cui vuoi vedere più notizie all’interno della tua timeline;
  • conoscenti, quelli di cui vuoi ricevere meno notizie;
  • lista creata da te, per esempio lavoro o amici veri, cioè i veri amici fuori da Facebook, non gli amici più stretti dentro a Facebook.

Quando condividi un post, puoi anche scegliere di limitarne la visione alle persone che hai aggiunto a una specifica lista.

6. Fare pulizia

Il tema del decluttering è un altro di quelli che più mi è caro. Letteralmente, non conosco la traduzione di decluttering, ma in italiano rende bene “togliere di torno quello che non c’entra nulla”.

Ora, siccome cancellare un’amicizia è brutto, quello che puoi fare per non avere più a che fare con certe persone è, quando un loro post ti appare nella timeline, è cliccare sul loro profilo e cambiare la voce del bottone segui già in non seguire più, che sta scritto in piccolino in fondo al menu.

Successivamente, quello che dovresti fare è entrare nella sezione dei tuoi like (dal tuo Profilo, menu Altro e poi Mi piace). Ci troverai cose allucinanti che non sai neppure da dove arrivano, e magari sono frutto di like dati con leggerezza che poi si sono trasformati in boomerang. Qui ci sono molte persone che hanno convertito il proprio profilo in pagina o personaggio pubblico e ora ti ritrovi a seguire solo perché hai accettato in tempi non sospetti la loro amicizia. Come anche pagine che oggi ti piacciono perché una volta hai messo “mi piace” su un articolo del sito connesso (grrr!). Qui c’è un bel da fare.

7. Usare Facebook senza farsi usare da Facebook

Prima di mettere “mi piace” a un post, magari costruito ad arte per strappare il tuo like, o di commentare sotto a una notizia che ti interessa marginalmente, o il cui autore non è fra le persone con cui vuoi avere relazioni, pensaci due volte: ogni azione che compi all’interno di Facebook (o al suo esterno, sigh!) viene utilizzata da Facebook per comprendere cosa infilare nella tua timeline, in modo da fartici tornare spesso perché la trovi interessante e farti cliccare sui messaggi pubblicitari che ti vengono mostrati. Ricorda infatti che Facebook vende a chi fa pubblicità i tuoi click a un prezzo più alto tanto più sono targettizzati. Il suggerimento che mi sento di condividere con te è quello di evitare il più possibile la timeline e utilizzare le liste al suo posto.

Ultima cosa. Ogni volta che ricevi una notifica di invito a mettere like su una pagina o di un’app, ignorala oppure se non è la prima volta che la ricevi clicca sui tre bottoni di fianco alla notifica, o vai sulla pagina, e bloccala.

Come sopravvivere a Facebook senza cancellarsi da Facebook

Facebook è uno strumento utile a tenere i contatti con le persone che ci interessano, ma il contratto proposto (sorry, Mark) non è accettabile. In cambio dell’uso gratuito dell’app, Facebook ci propina quanto di più utile a tenerci all’interno del proprio recinto, con l’unico scopo di mostrarci o farci cliccare su post o link che qualcuno ha pagato per farci arrivare.

Applicare i principi del minimalismo al nostro approccio a Facebook trovo che sia il modo migliore per prendere quello che c’è di interessante senza pagare nulla di più in cambio della semplice concessione di usare il nostro nome per aumentare di uno il numero degli iscritti a Facebook.

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